Gli impianti fotovoltaici si distinguono in:
I tipi
- Impianti isolati (stand-alone): in essi l’energia elettrica prodotta in eccesso, rispetto al carico elettrico, viene accumulata all’interno di batterie e poi utilizzata nelle ore notturne o nei momenti di scarsa insolazione; tali accumulatori permettono inoltre di far fronte a punte di carico, rendendo superfluo il sovradimensionamento dei generatori.
- Impianti connessi alla rete (grid-connected): l’energia fotovoltaica prodotta viene convertita in corrente elettrica alternata e nel caso non venga utilizzata, viene immessa nella rete elettrica nazionale e contabilizzata con un doppio contatore che gestisce la corrente elettrica in entrata ed in uscita. Nei momenti di scarsa insolazione, l’energia elettrica precedentemente prodotta può essere ri-prelevata dalla rete.
I moduli solari fotovoltaici per la produzione di energia elettrica possono essere montati su tetti inclinati, terrazzi piani, pensiline, pareti verticali, aree libere. L’orientamento ideale è nel quadrante sudest-sudovest. Sono possibili comunque installazioni che prevedono il posizionamento orientato ad est o ad ovest, accettando una modesta riduzione della producibilità (10-15% in meno).